Prendendo in considerazione la scienza individuata dall'ordinatografo, la topografia, sviluppo l'analisi sul mito.
Analizzo quindi il concetto del labirinto come
l’archetipo di un’architettura intricata creata dall’uomo e simbolo del
suo stesso contorto pensiero. Ciascuno di noi costruisce il proprio personale labirinto: quando
incontriamo ostacoli nella vita e tentiamo di superarli, non facciamo altro che
entrare e uscire da quotidiani labirinti.
Labirinto: una mappa in cui perdersi
Nei miti questo argomento è stato preso come soggetto più volte. nella narrazione della vicenda di Teseo e Arianna, ma non solo, il labirinto
viene anche rappresentato in molti dei racconti moderni.
Quest’ultimo è il caso di un romanzo scritto da J. K. Rowling intitolato
Harry
Potter e il calice di fuoco.
" Le siepi torreggianti proiettavano ombre nere sul sentiero e, fosse perchè era erano
così alte e fitte o perchè erano stregate, il fragore della folla circostante svanì nell'istante
in cui misero piede nel labirinto. Harry si sentì quasi di nuovo sott'acqua."
(Harry Potter e il calice di fuoco, 2001)